Attraversare il Wild West è l’itinerario più popolare e suggestivo degli Stati Uniti, rappresentato da scenari unici al mondo come quello del Grand Canyon e della Pacific Coast. Per riuscire ad organizzare un viaggio negli USA, senza spendere una fortuna, occorrono due presupposti: il primo è trovare un volo economico, ed il secondo è avere il tasso di cambio euro/ dollaro favorevole.

IL VOLO

Il prezzo del volo è generalmente il fattore principale, quello che aiuta a capire quale sarà il budget del vostro viaggio e di conseguenza la fattibilità o meno dell’itinerario che avete in mente. Quando cercate i voli, prendete in considerazione anche le città di minore importanza (ad esempio San Diego in California), spesso si risparmia di molto, oppure se volete organizzare un tour ed attraversare diversi Stati, valutate anche voli multi-tratta, con andata e ritorno da città/ Stati differenti.

STATI UNITI COME PAGARE, CONTANTI O CARTE?

Per quanto riguarda il tasso di cambio euro/ dollaro, nonostante al momento sia favorevole, è importante sapere che in America le commissioni sono elevatissime e la miglior proposta che troverete nei money change di città ed aeroporti è 1:1. Cercate una banca, le commissioni sono più basse dei money change. La cosa più conveniente è prelevare presso gli ATM. I Bancomat VPay non funzionano, quelli sono accettati solo in Europa, per prelevare negli U.S.A. il vostro bancomat deve essere di circuito VISA, MASTERCAD oppure MAESTRO. Con le carte prepagate potete prelevare presso gli ATM ma non potete pagare direttamente in negozi, ristoranti e alberghi. Salvo casi eccezionali, in U.S.A. i POS non prevedono l’inserimento del codice pin, le carte vengono strisciate e basta, inoltre è difficile che accettano carte senza nome e cognome scritto sopra. Le uniche che funzionano ovunque sono le carte di credito e quelle ad uso “conto corrente” sempre di circuiti internazionali.

NOLEGGIO AUTO O MEZZI PUBBLICI?

Indipendentemente da quale sia il vostro itinerario negli U.S.A., per noleggiare una macchina è necessaria la carta di credito e tutte le agenzie chiedono una caparra che restituiranno alla riconsegna della vettura. La maggior parte delle persone è convinta che questa sia la soluzione migliore per girare gli U.S.A. … è più che altro la soluzione meno economica; inoltre i parcheggi, in alcuni Stati come quello della California, sono carissimi! Da 7$ per 20 minuti a 25$/ ora (in base alla città e al quartiere).

Organizzare un viaggio negli USA

Monterey – California

Negli Stati Uniti è facile girare con i mezzi pubblici. I voli domestici hanno prezzi accessibili, i treni sono economici ma lenti, e poi ci sono i bus che sono abbastanza veloci ed ovviamente i mezzi più economici.

Noi siamo riusciti ad organizzare tutto il nostro itinerario utilizzando i bus; a piedi e con la metro per gli spostamenti in città (camminavamo una media di oltre 10 km/ gg., il massimo che abbiamo raggiunto è stato 20km tra spostamenti e visite sul posto). Possiamo segnalarvi due siti che possono esservi utili per costruire il vostro viaggio: Greyhound, che ha stazioni bus in tutti gli U.S.A., Canada e Messico; per i treni, invece, c’è Amtrak.

Le metro sono economiche in quasi tutte le città. Altra buona alternativa ma un pò meno economica, per gli spostamenti in città, è Uber oppure Lyft. Il taxi è parecchio caro.

IL NOSTRO ITINERARIO E QUANTO ABBIAMO SPESO

Il nostro ultimo viaggio ci è costato circa € 4.500,00, di cui circa € 1.400,00 per il volo prenotato due settimane prima della partenza (budget totale per 2 persone – permanenza 16 giorni). Ovviamente i voli economici hanno quasi tutti orari scomodi e prevedono almeno uno scalo. Di seguito il dettaglio del nostro volo prenotato sul sito di British Airways:
A/ compagnia aerea BRITISH AIRWAYS

FCO Roma 08.00 – Heathrow Londra 9.50 (con scalo a Londra)

Heathrow Londra 12.20 – McCarran International Las Vegas 15.05
R/ compagnia aerea AMERICAN AIRLINES

San Francisco International SFO 6.00 – Philadelphia International PHL 14.19 (con scalo a Philadelphia – 5h di volo circa)

Philadelphia PHL 18.20 – Roma FCO 9.05

Abbiamo visitato il Nevada (Las Vegas e Valley of Fire), l’Arizona (Seligman, Sedona, Grand Canyon/Horseshoe bend/Antelope Canyon, Page, Flagstaff), una piccola parte di Utha (Monument Valley Utha/Arizona, St. George) e la California (Los Angeles, Carmel by the sea, 17 Drive Mile, Monterey e San Francisco).

HOTEL

Per chi viaggia low-cost, la questione “hotel” è un bel problema. Lo standard qualitativo degli hotel in America è più basso rispetto l’Italia. Per fare un esempio: negli U.S.A. ci sono ancora le cimici da letto! In Italia non si vedono più dal dopoguerra! Nelle grandi città come Los Angeles e San Francisco, è difficile trovare una camera decente ad un prezzo ragionevole che abbia il bagno privato! Quasi tutte le strutture che si trovano in zone centrali hanno camere con il bagno in comune. La pulizia non è il massimo … se si vuole risparmiare bisogna adattarsi parecchio. San Francisco è la città più cara tra quelle che abbiamo visitato. Il nostro hotel era l’ “Europa Hotel” (prenotato tramite Booking.com) che aveva una posizione favolosa, nella Little Italy vicinissimo a tutte le attrazioni, ma la struttura era davvero uno schifo: i bagni sempre sporchi, le camere arredate con mobili vecchissimi e malridotti, eternit sul soffitto del corridoio. Due notti in questo hotel ci sono costate € 220,00 ed era quello che in zona costava meno.

In città come Los Angeles, la posizione dell’hotel è praticamente tutto! Ci sono zone pericolose dove capitano spesso sparatorie, inoltre non tutti sanno che la famosissima città di Los Angeles conta circa 50.000 barboni che vivono accampati (baracche e tende) sui cigli delle strade di tutta la città, incluso il DownTown e Santa Monica. Alcune strade sono fatiscenti, con un tanfo allucinante, come la 7th street. Le vie più brutte sono quelle concentrate a sud della città, uno degli hotel peggio posizionati è il Jolla Hotel. Se prenotate tramite siti come Booking.com, vi suggeriamo di leggere sempre le recensioni lasciate dagli ospiti. In Utha e Arizona gli hotel sono abbastanza decenti, il rapporto qualità/ prezzo è sicuramente migliore rispetto allo Stato della California.

PREZZO DI CIBO E SIGARETTE

Per quanto riguarda i prezzi in generale, alcuni Stati sono più cari di altri. Per esempio, all’interno dell’aeroporto di San Francisco, un panino costa circa 11/13$, lo stesso panino (marca identica) nell’aeroporto di Philadelphia lo abbiamo trovato sui 5/6$. Le sigarette non hanno monopolio di Stato, i prezzi più alti li abbiamo visti in California a 9/11$ e nei casinò di Las Vegas 17$.

A St. George in Utha, abbiamo mangiato ad un “all you can eat” a soli 11$ a persona, le sigarette invece stanno intorno a 6/7$. In Utha e Arizona i prezzi sono notevolmente più bassi. Per mangiare un buon hamburger di Angus a Los Angeles ci vogliono circa 16$+ tasse, a San Francisco il prezzo più onesto che troverete per una pizza margherita è 14$ + tasse (che dall’aspetto e dal sapore sembrano quelle surgelate). Il costo della birra alla spina varia da 4$ a 8$ in base alle città. Stessa cosa vale per il fast food! Anche il MacDonald’s cambia i prezzi in base alle città e al quartiere. In U.S.A. tutti i prezzi sono esclusi di tasse, anche gli hotel (la tassa si paga poi in loco), fate attenzione a quando prenotate.

Per chi viaggia low-cost, negli Stati Uniti è difficile trovare qualcosa che sia veramente “genuino”, a basso costo. Anche in tema di controlli ed igiene nei ristoranti, la situazione non è assolutamente paragonabile a quella italiana, per questo motivo evitate di mangiare nei ristoranti cinesi e diffidate da quelli giapponesi con prezzi troppo bassi.

Venice Beach – Los Angeles – California

COME RISPARMIARE SOLDI

Organizzare un viaggio negli USA a basso costo è difficile, ma non impossibile! In casi di lunga permanenza, evitate ove possibile i pernottamenti in hotel! Ad esempio: se dovete fare un lungo spostamento, optate per un treno oppure un bus notturno, in modo da risparmiare il costo di una notte in hotel. Oppure se avete un volo notturno o con orario scomodo, come il nostro alle 6.00 di mattina, cercate di aspettare in aeroporto, non varrebbe la pena regalare una notte all’hotel per dormire in realtà pochissime ore.

Per risparmiare sul cibo bisogna evitare di mangiare italiano (non vale la pena), purtroppo bisogna ricorrere spesso al fast food e preferire altri tipi di cucine come quella messicana che non è eccessivamente cara ed è abbastanza decente. Se riuscite, acquistate direttamente nei supermercati, i prezzi sono notevolmente più bassi, soprattutto frutta e panini già pronti. Anche al 7-eleven si possono trovare offerte su acqua e frutta (2 al prezzo di 1). Nella maggior parte delle città (Las Vegas inclusa) dalle ore 16.00 alle 18.00 ristoranti e bar propongono l’Happy Hour, dove cibo e bevande alcoliche vengono vendute a metà prezzo. L’acqua è cara. Una bottiglietta della peggior marca costa intorno a 1 dollaro. Le marche migliori costano dai 3$ ai 5$ (parliamo di bottiglie da meno di un litro). Vicino ai bagni pubblici di punti di attrazione turistica, aeroporti, parchi, stazioni e spiagge troverete le fontanelle di acqua potabile dove potete riempire le bottiglie. Quando le trovate fate scorta.

ESCURSIONI

In questo angolo di mondo, ci sono posti che vale la pena vedere almeno una volta nella vita. Alcuni dei Canyon più belli non si possono visitare in autonomia, siete quindi costretti a comprare delle escursioni. La maggior parte dei tour partono da Las Vegas, il South Rim è il più semplice da raggiungere. Il consiglio che possiamo darvi è quello di non limitarvi solo alla visita del South Rim, Antelope e altri canyons meritano assolutamente una visita. Se potete, girate al meglio Arizona ed Utha. Fate attenzione alle escursioni che acquistate, gli americani sono bravissimi a far passare una semplice diga come un’attrazione da non perdere! Concentrate il vostro viaggio sulla natura e sulla scoperta del vero Wild West, quello del Grand Canyon e della Monument Valley, attraversando cittadine come Seligman, città natale della storica Route 66.

VISTO E ASSICURAZIONE VIAGGI U.S.A.

Per entrare negli Stati Uniti, oltre al passaporto elettronico, occorre richiedere l’ESTA. La domanda si fa on-line (è un questionario da compilare) e costa 14$ a persona. La domanda può essere respinta in casi eccezionali che sono elencati sul sito ufficiale che vi segnaliamo qui. La risposta arriva entro 72 ore dall’inoltro della domanda. Sul questionario vi verrà chiesto di inserire l’indirizzo dove risiederete durante la vostra permanenza negli U.S.A., è quindi indispensabile aver prenotato almeno una notte in hotel prima di fare la domanda. Come tutti sapranno, negli U.S.A. l’assistenza sanitaria si paga ed i prezzi sono una follia! Generalmente se prenotate tramite le agenzie di viaggio ve la propongono direttamente loro, la più bassa costa € 50,00 a persona ed è una grande fregatura, è praticamente come non averla! Per essere veramente coperti occorre acquistare almeno quella da € 150,00.

Fare l’assicurazione non è obbligatorio, è semplicemente consigliato per via delle alte somme che sparano gli ospedali americani (un ricovero può costare oltre 20mila euro!), resta comunque una vostra scelta … a vostro rischio e pericolo! Per chi come noi organizza da solo il proprio viaggio, vi basterà inserire su google “assicurazione viaggi USA” per avere subito l’elenco delle compagnie più famose che vendono polizze viaggio, un esempio è Allianz.