Visso Cosa Vedere

Visso, in provincia di Macerata, è stata distrutta dal terremoto del 2016, che ha gravemente colpito quasi tutta la zona dei Monti Sibillini. Questo piccolo borgo marchigiano era uno dei 100 più belli d’Italia.

Visso Com’era

Visso era piena di chiese! Queste le più importanti: la chiesa di Sant’Agostino e la Collegiata di Santa Maria, entrambe affacciate su Piazza Martiri Vissani, che era il cuore di questo borgo. Visso è storicamente legata al poeta Giacomo Leopardi: qui c’era Palazzo Leopardi, la residenza estiva della famiglia del poeta. Oltre al palazzo, c’era il Museo dei Manoscritti Leopardiani che conservava appunto i manoscritti del poeta, tra i più importanti c’è “L’Infinito”. A seguito del terremoto, questo edifico è stato in parte distrutto, ma i manoscritti sono rimasti miracolosamente illesi, e successivamente sono stati trasferiti a Bologna. Altra attrazione che poteva vantare questo piccolo borgo, era la Cinta Muraria della vecchia città medievale, con le due Torri (attrazione nota come Rocca San Giovanni).

Visso ha una tradizione culinaria molto importante, questo borgo ha dato i natali al tipico salume marchigiano “ciaùscolo“, una sorta di salame spalmabile, davvero eccezionale. Altro prodotto tipico di questa zona è il tartufo nero.

Visso Oggi

Visso si trova a soli 3 km dal parco Nazionale dei Monti Sibillini, una zona altamente sismica, oggi la città è completamente abbandonata.

I lavori per la sua ricostruzione, sono lenti e difficoltosi, ma speriamo con tutto il cuore di poterla rivedere bella com’era prima. Occorrerà aspettare qualche anno prima di poter ritornare a visitare Visso.